LA PIZZA ALL’ACQUA DI MARE è più delicata, leggera e digeribile.

Il Maestro Pizzaiolo napoletano Guglielmo Vuolo è stato il primo in Italia ad essere incaricato di condurre la sperimentazione per la realizzazione della pizza napoletana con un’acqua di mare 100% italiana, dal contenuto al packaging. Una sperimentazione condotta con successo che gli vale con Eccellenze Campane - dove, dal 2014, si trova la sua nuova pizzeria - l’esclusiva per il suo utilizzo in Campania.

La PIZZA ALL’ACQUA DI MARE - illustrata a Napoli ufficialmente durante un incontro alla presenza di Luigi Nicolais, presidente del CNR - è una pizza tradizionale, in puro stile Vuolo, e contemporanea al tempo stesso, in quanto a ricerca sulla possibilità di combinazione dei semplici ingredienti che ne formano l’impasto: farina, acqua, lievito e sale. La farcitura è fatta con gli ingredienti di stagione che il pizzaiolo seleziona scrupolosamente, molti di quali rientranti nella sua idea di Pizza agricola.

Tra gli altri: olio extra vergine di oliva, aglio dell’Ufita, basilico bio, origano di montagna, Mozzarella campana Dop e, in linea con una passione personalissima di Vuolo, i “Mille e un pomodoro” che colorano le sue creazioni. Ma anche piccoli pesci freschi come vuole la tradizione.

40 ANNI DI IMPASTI - Classe 1955, napoletano, Guglielmo Vuolo è un pizzaiolo che vanta 40 anni di esperienza nella lavorazione della pizza napoletana. In questi anni ha collezionato innumerevoli start up di successo nel mondo, Pizza cooking, laboratori, corsi e, soprattutto, milioni di ore di lavoro su impasti e farciture. E’ Consigliere nazionale, Fiduciario regionale e Capo Istruttore della Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN). LEGGI LA BIOGRAFIA...